Bozza
Decreto Conto Energia per il 2011 Tariffe incentivanti di base.
Il
Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato la bozza di Decreto "Conto
Energia" per gli impianti che entreranno in funzione a partire dal 2011.
Cambiano le definizioni delle tipologie di impianto, si elimina il concetto
di "integrato" e "parzialmente integrato", data anche
dalla difficoltà di definirli, si passa alle sole due tipologie:
• Impianto fotovoltaico realizzato su un edificio: è l'impianto
i cui moduli sono posizionati sugli edifici secondo determinate modalità:
o Su tetti piani con pendenza non superiore a 5°: devono essere posizionati
ad un'altezza non superiore all'altezza della balaustra, qual'ora non ci fosse
una balaustra l'altezza massima è di 30 cm.
o Su i tetti a falda i moduli devono essere posizionati in modo complanare
alla superficie con o senza sostituzione della medesima superficie.
o In qualità di frangisole sono collegati alla facciata dell'edificio
per produrre ombreggiamento e schermature sulle aperture.
o Su serre dedicate all'agricoltura e floricoltura. I moduli costituiscono
gli elementi della copertura della serra realizzata in legno, metallo o muratura,
chiusa e ancorata al terreno. I moduli devono avere una distanza minima dal
suolo di 2 m.
• Altri tipi di impianti fotovoltaici: tutti quei tipi di impianti che
non rientrano nella prima tipologia.
TABELLA RIASSUNTIVA DELLE TARIFFE
Intervallo
di potenza
A
B
C
Dal
31 dic. 2010
al 30 apr. 2011
Dal
30 apr. 2011
al 31 ago. 2011
Dal
31 ago. 2010
al 31 dic. 2011
Impianti
realizzati sugli edifici
Altri
impianti fotovoltaici
Impianti
realizzati sugli edifici
Altri
impianti fotovoltaici
Impianti
realizzati sugli edifici
Altri
impianti fotovoltaici
kW.
€/kWh
€/kWh
€/kWh
€/kWh
€/kWh
€/kWh
1
≤ P ≤ 3
0,401
0,358
0,39
0,345
0,38
0,333
3
< P ≤ 20
0,372
0,334
0,357
0,319
0,342
0,304
20 < P ≤ 200
0,353
0,315
0,338
0,3
0,323
0,285
200 < P ≤ 1000
0,348
0,304
0,331
0,285
0,314
0,266
P > 1000
0,337
0,298
0,316
0,277
0,295
0,257
Come si vede dalla tabella le tariffe sono state suddivise in 3 scaglioni
quadrimestrali per l'anno 2011. A partire da 1 gennaio 2012 fino al 31 dicembre
2013 saranno valide le tariffe della colonna C decurtate del 6%. Queste tariffe
vengono applicate dal momento nel quale l'impianto entra in esercizio e restano
valide ed immutate per tutto il periodo di incentivazione, 20 anni.
Tariffe premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia
• Gli impianti, operanti in regime di scambio sul posto e realizzati
sugli edifici, possono beneficiare di un premio aggiuntivo rispetto alle tariffe
previste da questo decreto. Per accedere al premio sulla tariffa incentivante
l'edificio, sul quale è installato l'impianto, deve essere dotato di
una certificazione energetica che dichiari una riduzione di almeno il 10%
di consumi energetici sia estivi (raffrescamento) che invernali (riscaldamento).
Il premio è riconosciuto a decorrere dall'anno solare successivo alla
data di ricevimento dell'istanza e consiste in una maggiorazione percentuale
della tariffa riconosciuta, in misura pari alla metà della percentuale
di riduzione del fabbisogno di energia conseguita. Il premio è riconosciuto
per il periodo residuo di diritto alla tariffa incentivante. La maggiorazione
predetta non può in ogni caso eccedere il 30% della tariffa incentivante
riconosciuta alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico.
• Per gli impianti fotovoltaici operanti in regime di scambio sul posto,
realizzati su edifici di nuova costruzione, cioè successiva all'entrata
in vigore di questo decreto, il premio consiste nella maggiorazione del 30%
della tariffa riconosciuta qualora si conseguita una prestazione energetica
per il raffrescamento estivo dell'involucro di almeno il 50% inferiore ai
valori minimi stabiliti dal decreto n° 59 del 2 aprile 2009. Per gli edifici
residenziali:
o 40 kWh/mq anno per le zone climatiche A e B
o 30 kWh/mq anno per le zone climatiche C, D, E, e F
Per tutti gli altri edifici:
o 14 kWh/mq anno per le zone climatiche A e B
o 10 kWh/mq anno per le zone climatiche C, D, E, e F.
• Per gli altri impianti (non realizzati sugli edifici) è possibile
accedere a tariffe premio incentivanti del 5% qualora i medesimi impianti
siano ubicati in zone industriali, commerciali, cave esaurite, aree di pertinenza
di discariche o di siti contaminati.
• Per i sistemi con profilo di scambio prevedibile sono previsti maggiorazioni
premio del 20% della tariffa. Sono sistemi costituiti da uno o più
impianti fotovoltaici che hanno una potenza nominale complessiva superiore
a 200kw e inferiore a 10mw e che scambia con la rete elettrica seguendo un
programma orario compreso tra le 8.00 e le 20.00 con un margine di errore
del 10% ciascun giorno, e rispettato per almeno 300 giorni all'anno.
• Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole,
tettoie e pensiline, hanno diritto a una tariffa pari alla media aritmetica
fra la tariffa spettante per "impianti fotovoltaici realizzati su edifici"
e la tariffa spettante per "altri impianti fotovoltaici".
Impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative
È l'impianto fotovoltaico che utilizza moduli e componenti speciali,
sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici e continuando
a soddisfare la funzione dell'elemento sostituito.
Per questa nuova tipologia di impianti sono previste tariffe incentivanti
superiori alle precedenti.
INTERVALLO DI POTENZA TARIFFA CORRISPONDENTE
kW.
€/kWh
1
≤ P ≤ 20
0,44
20
> P ≤ 200
0,4
P
> 200
0,37
Tariffe valide per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 dicembre
2011. Per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e 2013 valgono
le medesime tariffe decurtate del 2%.
Impianti a concentrazione
Anche per questa tipologia di impianto sono previsti incentivi ai quali possono
accedere le persone giuridiche e i soggetti pubblici. L'impianto deve avere
una potenza nominale compresa tra 1kW e 5 MW.
INTERVALLO
DI POTENZA TARIFFA CORRISPONDENTE
kW.
€/kWh
1
= P =20
0,32
P
> 200
0,28
Tariffe valide dal 31 gennaio 2010 al 31 dicembre 2013. Entro il 31 dicembre
2012 saranno emanate, tramite nuovo decreto, le tariffe per gli anno successivi
al 2013. In mancanza dell'emanazione del decreto le tariffe dopo il 31 dicembre
2013 saranno decurtate del 2% anno.
Agevolazioni e contributi
Le tariffe incentivanti sono cumulabili con determinati benefici e contributi
pubblici (contributi in conto capitale fino al 30% del costo di investimento:
le scuole possono arrivare al 100%) e con i finanziamenti a tasso agevolato
dello 0,50% previsti dal Fondo per Kyoto (art. 1, comma 1111, Finanziaria
2007). Inoltre, godono della riduzione dell'Iva ma non si cumulano con le
detrazioni fiscali.
L'obiettivo nazionale della potenza da installare è fissato a 8.000
MW entro il 2020. Il tetto della potenza incentivabile è di 3.000
MW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati e 150 MW per gli
impianti a concentrazione.
Accesso alle tariffe incentivanti
Tutti i soggetti che realizzano un impianto hanno accesso alle tariffe incentivanti
facendone richiesta entro 90 giorni dall'entrata in esercizio dell'impianto,
dopodiché il GSE determina e assicura l'erogazione della tariffa
entro 120 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. A partire dal
1 gennaio 2011 sarà operativa una piattaforma informatica al fine
di accelerare i tempi burocratici di accesso alle tariffe. Da quella data
le comunicazioni tra i soggetti si faranno tramite via telematica.